Programma
Fabio Binelli
la passione e la ragione
TERRA
La passione
La nostra terra di Lombardia è bella. I nostri padri l’hanno plasmata con fatica attraverso il lavoro nei campi, la regolazione delle acque, il governo della montagna e hanno creato luoghi incantevoli, dove l’opera dell’uomo e della natura si fondono in modo mirabile. Noi abbiamo il dovere di trasmettere questa bellezza alle generazioni future.
La ragione
Lo sviluppo disordinato dell’urbanizzazione deve essere fermato attuando il “consumo zero” del territorio per fini insediativi. Vanno forniti ai Comuni gli strumenti economici per poter migliorare la qualità urbana realizzando edifici esteticamente belli, ecocompatibili e ben inseriti nel paesaggio. Le aree agricole vanno riservate a chi lavora veramente la terra, riconoscendo adeguatamente il loro lavoro, sia sotto il profilo economico, sia sotto quello ambientale. La Regione Lombardia deve sostenere la riconversione dell’economia verso forme più sostenibili, incentivando le energie rinnovabili e le tecnologie più avanzate per il risanamento ambientale.
LAVORO
La passione
Siamo orgogliosi di appartenere ad uno dei popoli più laboriosi del mondo, che hanno reso la Lombardia forte, potente e moderna. Oggi tuttavia il lavoro dei Lombardi è oppresso dalla burocrazia romana e dalla fiscalità più pesante d’Europa. La nostra economia non regge più: troppe tasse sul lavoro dipendente, troppe tasse sul lavoro autonomo, troppe tasse sulle imprese; tasse che servono per mantenere Regioni parassitarie che non pagano le tasse (93% di evasione IRAP in Calabria, meno del 10% in Lombardia, secondo la Banca d’Italia). Il prodotto del nostro lavoro, gravato di questi fardelli, non può competere con la merce proveniente da altri paesi, cosicché le nostre aziende chiudono, lasciando senza lavoro i nostri lavoratori.
La ragione
La Regione Lombardia può e deve muoversi a difesa delle piccole e medie imprese, degli artigiani, degli agricoltori e dei piccoli commercianti, che non delocalizzano le produzioni in altri paesi per sfruttare il basso costo della manodopera, ma rimangono ad operare sul territorio. Va attuata una consistente riduzione del prelievo fiscale sulle persone e sulle imprese. La Regione Lombardia deve favorire le imprese e i lavoratori lombardi negli appalti, nelle assunzioni, nell’erogazione di contributi, incentivando chi vuole investire sul territorio della nostra regione.
IDENTITA’
La passione
Apparteniamo ad una cultura millenaria, che ha prodotto capolavori d’arte e letteratura, tecnologie d’avanguardia, scoperte scientifiche rivoluzionarie. Oggi la nostra identità lombarda rischia di essere sommersa e stravolta dal disordinato sovrapporsi di identità straniere che non accettano di integrarsi con la realtà di chi li ospita; più ancora il nemico peggiore della nostra civiltà è il dominio di una cultura globale, che non sa valorizzare le diversità e, considerandole ostacolo al progresso, le disprezza e le umilia. Dobbiamo riscoprire le nostre radici, conoscere chi siamo, per sapere dove andare.
La ragione
Le culture locali vanno recuperate e rilanciate, non come rievocazione del passato, ma come elemento di aggregazione comunitaria. Gli enti locali devono essere in grado di sostenere la produzione di cultura e la riflessione sulla nostra identità, affinchè non ci si limiti alla sola fruizione di grandi eventi artistici. Nella scuola si insegnino, la cultura, la storia e la lingua locale ai nostri ragazzi cosicché abbiano i punti di riferimento per confrontarsi con il resto del mondo.
SICUREZZA
La passione
Se non ci si sente sicuri a passeggiare per la strada, se il viaggio in treno o in autobus è un momento di inquietudine, se si teme costantemente di vedere la propria casa profanata da intrusi, se dieci minuti di ritardo dei propri figli fanno pensare al peggio, vuol dire che viviamo male.
Vivere con serenità nella propria città o nel proprio paese significa fare “comunità”, fattore che determina la qualità della vita.
La ragione
La legalità va ripristinata a partire dal basso: i sindaci, vicini ai problemi concreti dei loro concittadini, devono detenere più poteri per il contrasto alla micro-criminalità, con il rafforzamento della polizia locale e la promozione di forme di volontariato della sicurezza. Il lavoro per la sicurezza non è delegato alle sole forze di polizia: la sicurezza è il risultato di una comunità attiva e partecipe in cui i cittadini collaborano con le forze dell’ordine, come avviene nei paesi più evoluti. L’immigrazione clandestina serbatoio di lavoro nero e di manodopera per la mala vita va contrastata in modo radicale, attraverso severi controlli e la lotta senza quartiere ai trafficanti di esseri umani.
LIBERTA’
La passione
La Lombardia merita di più. Le capacità del suo popolo vengono mortificate da scelte prese altrove che le sottraggono risorse ed energie. Essere il motore dell’economia non basta più, se poi tutte le risorse generate vanno a sostenere uno Stato Carrozzone, rendendo poco competitive le nostre produzioni. La Lombardia deve essere in grado di autodeterminare il proprio destino, dialogando con lo Stato italiano e con le altre Regioni; la Lombardia deve abbandonare il ruolo del somaro che lavora per tutti, ma assumere quel ruolo di guida e di avanguardia che le spetta.
La ragione
Il federalismo e la distribuzione territoriale della fiscalità sono ormai indispensabili affinchè la Lombardia possa continuare ad offrire ai suoi cittadini servizi d’eccellenza. Il trasferimento di nuove competenze alle Regioni previsto dalla Costituzione deve proseguire e dare finalmente alla Lombardia la giusta libertà che è la sola ragione per una crescita armoniosa e autentica.
FABIO BINELLI SI PRESENTA IN UN VIDEO
In 1 minuto mi presento e vi spiego il mio programma [video tratto da Varesenews.it]
